Titolo 1 – Costituzione, finalità, durata

  • Articolo 1

    E’ costituita una Fondazione denominata “Fondazione per la Ricerca Cardiovascolare e sull’Ipertensione Arteriosa” (F.O.R.I.C.A.).  La Fondazione è costituita senza fini di lucro diretto o indiretto ed assume la qualifica di Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (ONLUS).

  • Articolo 2

    La Fondazione ha lo scopo di promuovere la ricerca scientifica nel campo dell’ipertensione arteriosa e delle malattie cardiovascolari.

    Nello svolgimento di tale attività, la Fondazione potrà:

    • promuovere la formazione e l’aggiornamento di ricercatori nel campo dell’ipertensione arteriosa e delle malattie cardiovascolari;
    • diffondere la conoscenza in merito alle attività di studio e di ricerca che vengono svolte in ambito regionale, nazionale ed internazionale, anche attraverso opuscoli, pubblicazioni e convegni, nel campo dell’ipertensione arteriosa e delle malattie cardiovascolari con l’intento di contribuire alla prevenzione delle complicanze cardiovascolari;
    • promuovere le indagini scientifiche e l’interesse pubblico nel campo dell’ipertensione arteriosa e delle malattie cardiovascolari;
    • promuovere la raccolta di fondi necessari per lo sviluppo delle ricerche nel campo dell’ipertensione arteriosa e delle malattie cardiovascolari;
    • stimolare la collaborazione tra Università, Aziende sanitarie, Enti e Istituzioni pubbliche, industria e privati nel campo della Ricerca e della diffusione delle conoscenze sull’Ipertensione Arteriosa e le malattie cardiovascolari;

    L’attività di ricerca potrà essere affidata ad Università, Enti di ricerca ed altre fondazioni che la svolgono direttamente.

    In ogni caso l’attività dovrà essere svolta negli ambiti e secondo le modalità di cui all’art. 10, n. 11, del D.Lgs. 4/12/1997, n. 460.

    Per il raggiungimento dei suoi scopi la Fondazione, oltre a ricevere contributi, lasciti eredità o comunque erogazioni liberali sotto qualsiasi forma da persone, Enti pubblici o privati, Società, potrà svolgere, nei modi consentiti dalla Legge, qualsiasi attività diretta a procurare i mezzi finanziari necessari.

  • Articolo 3

    Nella gestione delle iniziative a carattere internazionale la Fondazione assume la denominazione “Foundation for the Research in Cardiovascular and Hypertension-related Diseases (F.O.R.C.I.A.)”.

  • Articolo 4

    La Fondazione ha sede in Padova, in via Riviera Mussato n 97.

Titolo 2 – Organi della Fondazione

  • Articolo 5

    Gli organi della Fondazione sono:

    • il Consiglio Generale;
    • il Comitato Direttivo;
    • il Presidente;
    • il Segretario Tesoriere.
  • Articolo 6

    Il Consiglio Generale è costituito da tutti i  fondatori.

    Sono fondatori le persone, gli enti e le organizzazioni private che sono intervenuti alla costituzione della Fondazione.

    Si considerano inoltre, ai fini del presente statuto, fondatori anche quelle persone che sostituiscono su designazione dello stesso, alcuno degli originari fondatori, che, per qualsiasi ragione, venga a mancare.

    Del Consiglio Generale potranno inoltre far parte quelle altre persone, enti o associazioni, che successivamente i fondatori riterranno di ammettere, su richiesta del comitato direttivo.

    Il Consigliere che intende cessare dalla carica deve darne comunicazione al Presidente mediante raccomandata inviata all’indirizzo della sede della Fondazione. Le dimissioni si intenderanno efficaci dalla data in cui la comunicazione suddetta è pervenuta alla sede della fondazione.

    Il Consiglio Generale è convocato dal Comitato Direttivo almeno una volta all’anno e comunque ogni qualvolta ne venga ravvisata la necessità. I Consiglieri possono richiedere la convocazione del Consiglio qualora siano in numero almeno pari al 10% del totale dei Consiglieri in carica. Il Consiglio è presieduto dal Presidente della Fondazione e nomina un segretario, scelto anche tra estranei.

  • Articolo 7

    Il Consiglio è convocato mediante avviso scritto, firmato dal Presidente della Fondazione, e spedito almeno una settimana prima dell’adunanza, a tutti i consiglieri.

  • Articolo 8

    Il Consiglio è regolarmente costituito quando sia rappresentata almeno la metà dei Consiglieri in carica; delibera a maggioranza semplice.

    Ciascun Consigliere dispone di un solo voto.

    Il voto viene espresso personalmente; ogni Consigliere con diritto di voto può avere una o più (fino ad un massimo di quattro) deleghe scritte.

  • Articolo 9

    E’ competenza del Consiglio Generale:

    •  approvare i bilanci preventivi, rendiconti e la relazione annuale predisposti dal Comitato Direttivo;
    •  nominare i membri del Comitato Direttivo, fissandone il numero nel rispetto dei criteri di cui all’art. 10;
    • deliberare le direttive generali di azione per il conseguimento delle finalità della Fondazione.
  • Articolo 10

    Il Comitato Direttivo è composto di diritto dai fondatori e da un massimo di tre altre persone elette dal Consiglio Generale.

    Nella prima riunione istitutiva della Fondazione i fondatori provvederanno alla nomina del Presidente e del Segretario Tesoriere. Il Comitato resta in carica cinque anni. I membri eletti sono rieleggibili. Il Comitato viene convocato dal Presidente almeno tre giorni prima della data dell’adunanza. Se nel corso dell’esercizio vengono a mancare uno o più membri, il Comitato provvede a sostituirli. Allo stesso modo il Comitato provvede in caso di più assenze ingiustificate da parte di alcuno dei suoi membri.

  • Articolo 11

    Il Comitato Direttivo ha tutti i poteri per l’amministrazione, anche straordinaria, del patrimonio della Fondazione e per la gestione delle entrate ordinarie e straordinarie.

    In particolare il Comitato Direttivo:

    • provvede alla formulazione delle proposte da sottoporre al Consiglio Generale;
    • predispone ed attua i programmi e i regolamenti della Fondazione;
    • amministra il patrimonio della Fondazione;
    • provvede a redigere il conto consuntivo annuale e il programma preventivo annuale, da sottoporre al Consiglio Generale entro il 30 aprile di ogni anno;
    • delibera sugli investimenti scientifici, culturali e finanziari più opportuni per la realizzazione degli obiettivi statutari;
    • delibera la convocazione del Consiglio Generale
    • indica i nominativi da sottoporre al voto del Consiglio per l’ammissione allo stesso;
    • delibera sull’accettazione di elargizioni, di donazioni, di lasciti testamentari;
    • delibera sulle richieste di fondi, elargizioni, borse di studio, contributi;
    • designa i rappresentanti della Fondazione negli organi di Enti partecipati dalla Fondazione stessa.
  • Articolo 12

    Per la validità delle adunanze del Comitato è necessaria la presenza della maggioranza dei membri in carica.  Le delibere del Comitato devono essere adottate a maggioranza dei presenti.  In caso di parità prevale il voto del Presidente.

  • Articolo 13

    Il Presidente ha la rappresentanza legale e giudiziale della Fondazione. Nel caso di assenza o impedimento del Presidente, il Segretario Tesoriere svolge la funzione di Presidente. Il Presidente viene eletto dal Comitato Direttivo.

    Il Presidente della Fondazione ha il compito di:

    • curare l’esecuzione delle delibere prese dal Comitato Direttivo e dal Consiglio Generale, in colleganza con il Segretario Tesoriere;
    • approntare la relazione annuale da presentare al Consiglio Generale della Fondazione.
  • Articolo 14

    Il Segretario Tesoriere ha il compito di:

    • predisporre i bilanci preventivi e i rendiconti, da sottoporre al Comitato Direttivo;
    • predisporre ogni atto amministrativo di competenza del Comitato Direttivo;
    • rendere operative, in colleganza con il Presidente, le decisioni prese dal Comitato Direttivo e dal Consiglio Generale della Fondazione;
    • tenere i verbali delle adunanze del Comitato Direttivo e del Consiglio Generale della Fondazione.

    Il Segretario Tesoriere viene eletto dal Comitato Direttivo.

  • Articolo 15

    I membri del Comitato Direttivo hanno diritto unicamente al rimborso delle spese vive, opportunamente documentate, sostenute nello svolgimento delle loro funzioni, con esclusione di qualunque compenso.

  • Articolo 16

    Il patrimonio della Fondazione è costituito dalla dotazione iniziale conferita dai soci fondatori e potrà venire aumentato e integrato nei seguenti modi:

    • da contributi versati da parte di persone ed enti pubblici e privati, volontariamente destinati al patrimonio della Fondazione;
    • da ogni bene mobile ed immobile che le fosse donato, legato o lasciato in eredità;
    • dai proventi derivanti dalla gestione delle attività patrimoniali;
    • dai fondi raccolti attraverso iniziative o manifestazioni pubbliche;
    • da contributi pubblici spettanti a norma di legge.
  • Articolo 17

    La disponibilità dei fondi per il sostenimento delle spese necessarie al perseguimento dello scopo della Fondazione è affidata al Presidente e al Segretario Tesoriere, a firma disgiunta.

    Il Presidente ed il Segretario Tesoriere potranno inoltre provvedere, a firma disgiunta, al temporaneo investimento della liquidità disponibile in titoli di stato e obbligazioni.

    E’ vietata la distribuzione, anche in modo indiretto, degli eventuali utili o avanzi di gestione.

    Eventuali utili o avanzi di gestione dovranno essere impiegati per la realizzazione degli scopi della Fondazione.

  • Articolo 18

    L’esercizio finanziario della Fondazione ha inizio il 1° Gennaio e si chiude il 31 Dicembre di ogni anno.

Titolo 3 – Disposizioni finali

  • Articolo 19

    In caso di esaurimento degli scopi della Fondazione o dell’impossibilità di attuarli, nonché di altra causa di estinzione, che dovrà essere accertata dal Consiglio Generale, l’intero patrimonio residuo verrà devoluto ad altre ONLUS con finalità similari.

  • Articolo 20

    Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si intendono richiamate le disposizioni del Codice Civile in tema di Fondazioni.