Queste “le nove regole” che la Società Europea dell’Ipertensione, in collaborazione con la Società Internazionale dell’Ipertensione, ha messo a punto per ridurre il rischio cardiovascolare nelle persone ipertese

  1. Controllo frequente della pressione arteriosa, che deve essere al massimo 140-90 nelle persone anziane e inferiore a 130/80 nelle persone più giovani, di mezza età o diabetiche.
  2. Non fumare.
  3. Chi è obeso o in sovrappeso deve dimagrire fino a raggiungere il peso ideale. La riduzione del peso va prevista per le persone con Indice di massa corporea (IMC) o Body mass index superiore a 25; per ottenere un effetto antiipertensivo la riduzione deve essere di circa il 10% del peso di base. (Esempio: se una persona pesa 100 chili, la riduzione del peso di lO chili già consente di ottenere una riduzione della pressione diastolica intorno ai 5-7mm. di mercurio).
  4. Limitare il consumo di bevande alcoliche. Sono permessi due bicchieri di vino ai pasti. Attenzione ai superalcolici: contengono più etanolo e la quantità consentita è quindi ridotta.
  5. Ridurre il consumo di sale (circa 6 gr di cloruro di sodio al giorno).
  6. Mangiare più frutta e verdura e meno grassi.
  7. Controllare la glicemia, che nei diabetici deve essere inferiore a 110 mg/dl.
  8. Controllare la colesterolemia, che deve essere meno di 200 mg!dl e nelle persone a rischio meno di 190 mg/dl (fino a 160-170 mg/dl nei pazienti ad alto rischio)
  9. Fare regolarmente moto: 30-40 minuti di attività aerobica (corsa, nuoto, jogging, camminata a passo veloce) quattro volte la settimana sono in grado di abbassare la pressione.

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