1. Lasciare il paziente in una stanza tranquilla per alcuni minuti prima della misurazione della pressione.
  2. Effettuare almeno due misurazioni a distanza di 1-2 minuti e procedere a un’altra misurazione se le prime due differiscono notevolmente.
  3. Utilizzare una fascia dello sfigmomanometro o manicotto di tipo standard (12-13 cm di lunghezza e 35 cm di larghezza); adoperare una fascia più larga e più stretta in caso di braccia rispettivamente più grasse o più magre rispetto alla norma. Utilizzare la fascia più piccola per i bambini.
  4. Far appoggiare il braccio del paziente in modo che il manicotto risulti sempre a livello del cuore.
  5. Al primo controllo, misurare la pressione su entrambe la braccia per evidenziare eventuali differenze dovute a disfunzioni vascolari periferiche
  6. Misurare la pressione 1 minuto dopo e 5 minuti dopo l’assunzione della posizione eretta nei soggetti più anziani, nei diabetici e in tutti i casi in cui possono essere sospettati casi di ipotensione ortostatica
  7. Dopo la seconda misurazione in posizione seduta, misurare la frequenza cardiaca tastando il polso per 30 secondi.
  8. Per definire una persona ipertesa, la pressione arteriosa deve essere riscontrata superiore alla norma in almeno due o tre controlli a distanza di una settimana circa.

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