Le cause dell’iperaldosteronismo primario possono essere le seguenti:

  • Iperplasia surrenalica: malattia che può colpire uno o entrambi i surreni ed è caratterizzata da un aumento di volume delle cellule della zona glomerulosa deputate alla produzione dell’aldosterone.
  • Adenoma del surrene (chiamato anche sindrome di Conn, Figura 2): tumore benigno generalmente piccolo presente in un solo surrene.
  • Cause genetiche: malattie molto rare.
  • Carcinoma del surrene: cancro (tumore maligno) del surrene, malattia assai rara.

Tutte queste situazioni determinano un’iperproduzione di aldosterone.

Sintomi

L’iperaldosteronismo primario è talora completamente asintomatico e per questo motivo è difficilmente diagnosticabile. Tuttavia, poiché provoca ritenzione di liquidi e sodio e favorisce la perdita di potassio, spesso si manifesta con un aumento della pressione arteriosa e una riduzione del potassio nel sangue (ipopotassiemia).

L’ipopotassiemia può causare, se di grado marcato, i seguenti disturbi:

  • Facile faticabilità e debolezza muscolare
  • Crampi muscolari
  • Paralisi temporanea o intermittente

La probabilità che ci sia un iperaldosteronismo primario è elevata soprattutto quando la pressione arteriosa rimane alta nonostante la terapia antipertensiva con più farmaci, particolarmente se è presente ipopotassiemia.

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